BENZINAIO UCCISO, PDL LEGA: PIÙ TUTELE PER LA LEGITTIMA DIFESA
ROMA, 18 FEB - A pochi giorni dall’uccisione del bandito, a Nanto, con la conseguente indagine a carico di Graziano Stacchio, la Lega – in un proprio disegno di legge – propone di allargare gli spazi della legittima difesa, così da sollevare da conseguenze legali chi, come Stacchio, agisce per difendere la proprietà privata.
Così i capigruppo in commissione giustizia di Camera e Senato Nicola Molteni ed Erika Stefani: “Alla luce dei fatti di cronaca degli ultimi anni e viste le conseguenze di tutti gli svuotacarceri, l’attuale articolo 52 del codice penale - che introduce la non punibilità per chi difende un diritto proprio, contro un pericolo attuale o un’offesa ingiusta - va rafforzato, va esteso per garantire la tutela di chi, come Stacchio, è un eroe generoso che difende la vita altrui. Chi difende l’incolumità di chi è in pericolo, rischiando la propria vita o esponendola all’azione di criminali e delinquenti, non può subire un processo o – peggio ancora – finire in carcere, come accaduto all’imprenditore di Bergamo Antonio Monella. I delinquenti devono finire in galera, gli eroi vanno ringraziati”.
La proposta del Carroccio trae spunto dal codice penale francese, che prevede la presunzione di legittima difesa per chi difende proprietà o confini violati. Di fronte all’inasprirsi della criminalità – causata da immigrazione selvaggia e tagli al comparto della sicurezza – noi chiediamo che i cittadini possano difendersi e che possano quindi respingere anche con le armi i delinquenti che violano la proprietà privata. Il parlamento deve dimostrare finalmente la volontà di perseguire la giustizia e di combattere il crimine, scegliendo di stare con gli Stacchio e i Monella, che hanno l'unica colpa di essersi difesi".

Nessun commento:
Posta un commento
Commenti