“L'Arena” riporta le parole del sindaco scaligero: "Il Consiglio nazionale della Liga Veneta ha già espresso contrarietà a una modifica statutaria che accentri i poteri, quanto al Congresso straordinario la tempistica fa pensare che venga fatto per il Veneto, perché è qui che si gioca la partita più importante delle regionali. Ma attuare un provvedimento centralista nella Lega è sbagliato, ricordo che anche con Bossi le liste per le regionali le faceva la Liga Veneta. Senza contare che non si possono cambiare le regole del gioco a partita aperta". Ma non tutti si schierano lungo la linea tracciata da Tosi: Paolo Paternoster, segretario provinciale della Lega, appoggia infatti Salvini, sostenendo l'importanza di un coordinamento centrale. Paternoster esclude la possibilità di appoggiarsi a Ncd, e, come riporta “L'Arena”, ha dichiarato che “Non se ne parla proprio di unirci con chi a livello nazionale appoggia il governo Renzi, favorendo l'invasione di massa di clandestini”.
In attesa dell'incontro di marzo continuano a circolare indiscrezioni: pare che la cerchia del leader federale voglia apportare un'ulteriore modifica allo statuto, che riguarderebbe il limite di due mandati. Una mossa che sfavorirebbe chiaramente il sindaco Tosi
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