Dalla vostra parte

martedì 17 febbraio 2015

Libia: 600mila “profughi” già pronti a imbarcarsi per l’Italia

I servizi segreti italiani: “l’Italia è in pericolo. Ha un doppio fronte di emergenza: da una parte i flussi migratori, dall’altra l’ISIS“.
Le stime dei servizi – come riporta il corriere- parlano di 600 mila stranieri presenti in Libia, di cui 200 mila già sistemati in cinque campi di raccolta e pronti a imbarcarsi. Ma parlano soprattutto di circa 7 mila combattenti di Ansar Al Sharia che hanno aderito all’appello del Califfo e stanno marciando per conquistare il Paese. A loro potrebbero aggiungersi i seguaci di altri gruppi fondamentalisti determinati a far prevalere l’Islam impedendo l’occupazione di una coalizione occidentale. Gli analisti sono concordi nel ritenere che mai il nostro Paese è stato così esposto.
Sono cinque i campi di raccolta dei profughi dove i trafficanti stanno ammassando chi vuole partire: oltre al porto di Zwara, Sabrata, Janzur, Tripoli e Garabulli. Le ultime stime parlano di circa 600 mila stranieri che vivono nel Paese, di cui 200 mila intenzionati a lasciarlo. Il rischio altissimo è che una guerra civile possa far salire il numero di chi si trova costretto ad andare via.

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