Tripoli (Libia) 15 febbraio 2015 Nel pomeriggio uomini armati su un barchino hanno minacciato una motovedetta della Guardia Costiera italiana che stava soccorrendo un'imbarcazione con migranti a bordo, a circa 50 miglia da Tripoli. Gli aggressori hanno intimato agli italiani di lasciare loro l'imbarcazione dopo il trasbordo dei migranti. E così è avvenuto. L'episodio è avvenuto tra le 15 e le 16 di questo pomeriggio. La motovedetta della Guardia Costiera, una volta terminato il soccorso dei migranti, ha lasciato in mare l'imbarcazione usata dagli scafisti, che è finita quindi nelle mani degli uomini armati a bordo del barchino. Probabilmente verrà usata per nuovi viaggi verso l'Italia. Il personale della Guardia Costiera a bordo delle motovedette che fanno operazioni di ricerca e soccorso nel canale di Sicilia non è armato.
domenica 15 febbraio 2015
TENSIONE A 50 MIGLIA DALLA CAPITALE LIBICA LIBIA, UOMINI ARMATI MINACCIANO MOTOVEDETTA ITALIANA AL LARGO DI TRIPOLI
TENSIONE A 50 MIGLIA DALLA CAPITALE LIBICA LIBIA, UOMINI ARMATI MINACCIANO MOTOVEDETTA ITALIANA AL LARGO DI TRIPOLI L'equipaggio di una motovedetta della Guardia Costiera che stava soccorrendo dei migranti è stato avvicinato da uomini armati su un barchino e costretto a lasciare loro l'imbarcazione usata dagli scafisti

Tripoli (Libia) 15 febbraio 2015 Nel pomeriggio uomini armati su un barchino hanno minacciato una motovedetta della Guardia Costiera italiana che stava soccorrendo un'imbarcazione con migranti a bordo, a circa 50 miglia da Tripoli. Gli aggressori hanno intimato agli italiani di lasciare loro l'imbarcazione dopo il trasbordo dei migranti. E così è avvenuto. L'episodio è avvenuto tra le 15 e le 16 di questo pomeriggio. La motovedetta della Guardia Costiera, una volta terminato il soccorso dei migranti, ha lasciato in mare l'imbarcazione usata dagli scafisti, che è finita quindi nelle mani degli uomini armati a bordo del barchino. Probabilmente verrà usata per nuovi viaggi verso l'Italia. Il personale della Guardia Costiera a bordo delle motovedette che fanno operazioni di ricerca e soccorso nel canale di Sicilia non è armato.
Tripoli (Libia) 15 febbraio 2015 Nel pomeriggio uomini armati su un barchino hanno minacciato una motovedetta della Guardia Costiera italiana che stava soccorrendo un'imbarcazione con migranti a bordo, a circa 50 miglia da Tripoli. Gli aggressori hanno intimato agli italiani di lasciare loro l'imbarcazione dopo il trasbordo dei migranti. E così è avvenuto. L'episodio è avvenuto tra le 15 e le 16 di questo pomeriggio. La motovedetta della Guardia Costiera, una volta terminato il soccorso dei migranti, ha lasciato in mare l'imbarcazione usata dagli scafisti, che è finita quindi nelle mani degli uomini armati a bordo del barchino. Probabilmente verrà usata per nuovi viaggi verso l'Italia. Il personale della Guardia Costiera a bordo delle motovedette che fanno operazioni di ricerca e soccorso nel canale di Sicilia non è armato.
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