Dalla vostra parte

sabato 6 giugno 2015

Razzismo, italiani primi in Europa per odio verso rom e musulmani

Bisogna conoscere la storia, prima di scrivere certe minchiate. Non sono stati gli italiani a massacrare sei milioni di ebrei. In Italia gli ebrei furono deportati soltanto durante l'occupazione tedesca. Nella Francia libera, la polizia di Vichy catturo' centinaia di migliaia di ebrei e li consegnò ai tedeschi con uno zelo che stupì perfino i nazisti. In paesi come Russia, Polonia, Ungheria gli ebrei furono perseguitati con ferocia anche attraverso adunanze antisemite (pogrom) rimaste tristemente famose nella memoria storica. Nella Spagna del XV scolo gli ebrei furono cacciati a migliaia. Si rifugiarono in Turchia e ancora oggi ci sono territori della penisola anatolica, dove si usa come dialetto un antico spagnolo arcaico. Sui rom c'é poco da commentare. Sono stati cacciati ovunque. In Italia hanno trovato quella tolleranza che altrove gli é stata negata. Ricordo quando in Italia arrivarono i rom dalla ex Jugoslavia. A Viale Marconi (Roma) si stabilì un campo nomade. Accadde il finimondo. Il quartiere fu trasformato, invaso da accattoni, borseggiatori, rapinatori. Non si contavano gli appartamenti svaligiati. Non si potevano frequentare gli autobus, per il cattivo odore e per la violenza e l'aggressivita' dei nomadi. Questi ultimi imponevano ai cittadini, anche anziani,:di alzarsi dai sedili per permettere loro di sedersi. Chi si rifiutava, riceveva sputi in faccia o veniva picchiato selvaggiamente. Si comportavano nel quartiere come un esercito d'occupazione. La loro attività principale era vessare e sfruttare i cittadini romani loro vittime. Vivevano in uno stato di degrado assoluto. Erano accampati in tende di fortuna sulle rive del Tevere sotto Ponte Marconi, convivendo con ratti giganteschi, serpenti e nutrie. Le proteste dei cittadini non furono raccolte. Anzi fummo tacciati di razzisti e insultati dai giornali di sinistra. Un bel giorno arrivò la polizia; carico' gli zingari su camion, pulman e finalmente li portò via. All'epoca ero ancora un militante comunista. Non dimenticai gli insulti, le offese di politici e giornalisti di sinistra e sorse in me un sordo risentimento. Sugli islamici mi sono già espresso. Faticano a integrarsi, non rispettano le nostre istituzioni, leggi e consuetudini. Ci minacciano con il terrorismo; sono insofferenti verso la nostra cultura e la nostra religione. Vorrebbero vivere a casa nostra con le loro regole e non contenti di cio vorrebbero imporcele. Alla fine, però, i razzisti siamo noi.

Mauro Caporossi

Nel Bel Paese la presenza di musulmani e rom viene percepita sfavorevolmente. Ed è molto alto anche il pregiudizio nei confronti degli ebrei


Razzismo, italiani primi in Europa per odio verso rom e musulmaniLa maggior parte del popolo italiano è diffidente verso gli stranieri, e vede negativamente la loro presenza sul territorio nazionale. A rivelarlo è uno studio pubblicato due giorni fa dal think tank americano Pew Research Center, ripreso su L’Espesso in un post di Mauro Munafò. Le statistiche diffuse dagli esperti rivelano che gli italiani hanno il primato in Europa tra coloro che vedono negativamente la presenza nel proprio Paese di persone musulmane o dietnia rom e sono secondi solo alla Polonia per i pregiudizi nei confronti degliebrei.

Nessun commento:

Posta un commento

Commenti

Meteo

TGcom

Il giornale

]]>

Wikipedia

Risultati di ricerca

Ricerca percorso