Autista sospeso dall’Atac per il video-
denuncia , la rabbia dei colleghi Foto
L’assessore: «Azienda ci ripensi»
Christian Rosso lo aveva postato per denunciare i disservizi del trasporto pubblicoI dipendenti contro la privatizzazione dell’azienda chiedono al sindaco un incontro
Fischietti, cori e striscioni, ma nessuna bandiera né di partito né di sindacato, solo la divisa di servizio. Gli autisti dell’azienda municipalizzata capitolina dei trasporti hanno protestando all’ombra del Marc’Aurelio per gridare il loro «no alla privatizzazione» del trasporto pubblico ed esponendo sulla scalinata di fronte alla lupa capitolina diverse scritte contro il sindaco Ignazio Marino. Ma anche cori a sostegno di Christian Rosso, autista dell’Atac che nei giorni scorsi aveva postato un video denuncia sui disservizi dell’azienda che ha fatto il giro del web ed è stato sospeso dal servizio. Christian sta partecipando alla manifestazione in piazza del Campidoglio: «Atac mi ha sospeso a tempo indeterminato perché ho pubblicato in un video i veri motivi per cui gli autobus non passano: perché non ci sono mezzi per circolare, non per colpa dei lavoratori». Una sospensione che non trova d’accordo il neoassessore ai Trasporti, Stefano Esposito, «Invito l’amministratore delegato dell’Atac a valutare forme diverse di sanzioni».
«No alla privatizzazione»
Presenti anche i “Lavoratori e utenti a difesa della Roma-Lido”. «Martedì il neo assessore Esposito ha detto che si prenderà tre mesi di tempo, ma tre mesi non ci sono - hanno urlato i lavoratori al megafono - Vogliono dare Atac in pasto ai privati dopo averci fatto firmare un accordo vergognoso ma che prevedeva la permanenza di Atac in house fino al 2019: il trasporto è un servizio pubblico e ha bisogno di rimanere tale». I dipendenti hanno chiesto un tavolo con l’amministrazione: «Il nostro obiettivo è che il servizio rimanga pubblico, Marino scenda e venga a parlare con noi lavoratori e utenti o riceva una delegazione, perché se è in buona fede è disinformato».

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