Terrorismo: tunisini fermati, Libia e kalashnikov nei cellulari
(AGI) - Palermo, 22 nov. - Diverse foto scattate, a fine ottobre, in alcuni stadi di calcio in Germania, tra cui Dresda.
E una immagine, piu' datata, di un ragazzino che imbraccia un kalashnikov accanto ad una bandiera con la scritta "Libia libera". Sono state ritrovate in un tablet e in un telefonino - ancora impacchettati - in un mezzo che stava per imbarcarsi ieri sul traghetto Palermo Tunisi. Due uomini di nazionalita' tunisina, contadini che lavorano nelle serre del Ragusano, sono stati "fermati" per accertamenti dai poliziotti della Digos di Palermo. Gli strumenti tecnologici non erano di proprieta' dei due tunisini. Sarebbero stati dati loro - avrebbero ricostruito gli investigatori - da qualcuno. I due tunisini hanno collaborato con i poliziotti della Digos di Palermo. Sul loro conto non sarebbe emersa alcuna attivita' illegale. E sono stati rilasciati a notte fonda. (AGI) .
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