Una decina di fancazzisti africani ospiti della struttura ha aggredito verbalmente e poi fisicamente gli operatori della cooperativa Ora che gestisce il centro.
Uno di loro è stato colpito al volto con un pugno, i migranti hanno anche distrutto televisori, tavoli e suppellettili. Dopo la discussione verbale, legata a quanto pare alle condizioni della struttura di accoglienza e, soprattutto, al ritarda nella distribuzione dello stipendio da profugo, è partita l’aggressione.
Sul posto sono subito arrivate numerose pattuglie dei carabinieri e della polizia che hanno dovuto faticare per riportare la calma. Il conto lo pagano i contribuenti.
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